Domenica 7 dicembre 2014 ore 19.00

Mercato Centrale di Firenze

BACH AL MERCATO

 

La Pasqua di Bach vive per la musica di Johann Sebastian Bach, che componeva per “istruire gli uomini e lodare l’Onnipotente”. L’Associazione è nata per portare la musica di Bach nelle Carceri e nella Liturgia, e in ogni luogo della nostra quotidianità, così come il compositore la viveva.

Bach può apparire sorprendente: acconto a opere spietatamente rigorose (Offerta musicaleVariazioni Goldberg,L’Arte della fuga), vi sono opere di libertà inventiva (Fantasia cromaticaPreludiConcerti). C’è poi il Kantor seduttore delle Suites, vero parlamento danzante dell’Europa unita del Settecento e il Bach enigmatico. C’è infine il Bach liturgico (CantateOratoriPassioniMesse), a cui si contrappone il Bach profano (Cantate profane). Il Bach profanoè quello che accolse l’eredità di Telemann e prese in mano il Collegium Musicum al Caffè Zimmermann: è lì che nacque la celebre Cantata del Caffè. Oggi, se vivesse, Bach sarebbe qui, al Mercato Centrale di Firenze. E infatti c’è, attraverso La Pasqua di Bach, con:

Sària Convertino, concertista internazionale di Bayan, laureatasi con lode e menzione d’onore a Roma al Conservatorio di Santa Cecilia, dove è attualmente docente

Emanuele Casieri, Prima Tromba della Camerata Strumentale Città di Prato, fondatore della European Trumpet Academy di Alessandria. Già all’Orchestra Sinfonica di Milano “Verdi” di Milano e alla BBC Philharmonic Orchestra di Manchester, Casieri è uno Yamaha Performing Artist”

Fabiano Fiorenzani, Primo Trombone dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

Per l’occasione sarà esposto al Mercato Centrale il Busto di Johann Sebastian Bach, un’opera in terracotta diGiuseppe Gavazzi.

Al grande evento organizzato dal Mercato Centrale interverrà un gruppo di detenuti in uscita premio dalla Casa Circondariale di Sollicciano, studenti di musica della Scuola organizzata in Carcere dall’Associazione Onlus “La Pasqua di Bach”.