LA-NOTTE-DI-BACH

30 aprile 2015, ore 19.00

BACH-IN-BLACK

LA NOTTE BIANCA DI BACH

Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio
Progetto di Mario Ruffini – A cura dell’Associazione Onlus “La Pasqua di Bach”

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Nel solco del grande successo internazionale del World Bach-Fest del 2012, viene proposto un nuovo evento che prevede un’intera notte nel nome di Johann Sebastian Bach, sempre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, in occasione della Notte Bianca Fiorentina: Bach in Black – La notte bianca di Bach. Perché Bach è il padre di tutta la musica, anche di quella nera.

Il programma era pensato in origine nel segno di una circolarità teologica, come un evento senza fine, da aprire con l’Aria delle Variazioni Goldberg e da chiudere con la stessa Aria delle Variazioni Goldberg al termine dell’esecuzione integrale del capolavoro bachiano. Ma la chiusura del Salone dei Cinquecento, fissata alle 5.30 invece che alle 8.00, come prevedeva l’originario programma musicale, ha imposto di tagliare quel capolavoro (che era affidato ad Andrea Bacchetti), nonché il Concerto per due pianoforti BWV 1060 affidato a Roberto Prosseda e Alessandra Ammara, e infine un Concerto Brandeburghese e la Messa Luterana affidati all’Ensemble San Felice di Federico Bardazzi. Ringraziamo questi amici per la loro disponibilità.

Il programma rimane ricchissimo, con una maratona di quasi undici ore di musica ininterrotta, che prevede vari Concerti per solisti e orchestra, tra cui il rarissimo Triplo per Klavier, flauto e violino, la rarità di un Concerto per violino trascritto per bayan, alcuni passaggi busoniani con due sue celeberrime trascrizioni, Suites per violoncello, Partite per violino, Sonate per violino e clavicembalo, Suite per liuto eseguita alla chitarra di 13 corde, importanti brani per Klavier, e un breve assaggio da una Cantata e dalla Messa in Si minore.

Hanno aderito personalità del concertismo internazionale, come il “grande vecchio” della musicologia bachiana Hans-Eberhard Dentler, che arriva appositamente da Monaco di Baviera, a pianisti quali Maurizio Baglini (Pisa), Pietro Rigacci (Firenze), Costanza Principe (Londra), Raffaele Di Berto (Pescara), Monica Leone (Napoli). E ancora violoncellisti come Andrea Nannoni e Silvia Chiesa, violinisti come Alina Company, Chiara Morandi, il chitarrista Ganesh Del Vescovo, l’interprete del bayan, Sarìa Convertino, fino alla clavicembalista Rossella Giannetti e all’Ensemble Vocum Concentus.

Accanto a grandi nomi del concertismo, una finestra è riservata a giovani interpreti, quali Marco Lucchesini (Firenze), Teona Kazishvili (Georgia).

A mezzanotte in punto un vero dono alla Città di Firenze: l’Aria delle Variazioni Goldberg, che fu uno speciale dono di nozze di Bach a sua moglie Anna Magdalena. Grazie alla partecipazione straordinaria del Maestro Michele Campanella, che ci onora con la sua presenza e ci offre questa perla lucentissima di musica assoluta, la riproponiamo – vero e proprio cameo – come un’epifania per tutti coloro che, in questa specialissima notte bachiana, condividono la gioia della musica di Bach nel Palazzo più bello del mondo.

Eventi nell’evento, dapprima l’integrale delle Invenzioni a due voci e delle Sinfonie a tre voci.

Segue, in prima mondiale notturna assoluta, l’integrale di entrambi i volumi del DAS WOHLTEMPERIERTE KLAVIER, La tastiera ben temperata, conosciuta come Il Clavicembalo ben temperato, per la prima volta eseguito live nella sua integralità: una straordinaria performance realizzata grazie all’apporto e al coordinamento organizzativo di hi scrive, con Giovanna Prestìa e Pietro Rigacci (esecutore in ore precedenti del Concerto in Re minore), con una esecuzione di ben quattro ore – programmata dalle 1.15 alle 5.50 della notte – che riunisce ventiquattro studenti eccellenti, in alcuni casi veri talenti, provenienti dai Conservatorî di Musica “Luigi Cherubini” (Firenze), “Luigi Boccherini (Lucca), “Rinaldo Franci” (Siena), “Giovanni Battista Martini” (Bologna), “Girolamo Frescobaldi” (Ferrara), “Giuseppe Verdi” (Milano). Un evento reso possibile dalla partecipazione corale dei docenti Maria Gloria Belli, Maria Teresa Carunchio, Giorgio Fazzi, Marco Guerrini, Hector Moreno, Carlo Palese, Fabrizio Papi, Riccardo Peruzzi, Giovanna Prestia, Nadia Puccinelli e Pietro Rigacci.

Dalle 9.00 del Primo Maggio, allo Spazio Alfieri, Buon Giorno con Bach: film su Bach e musica dal vivo, che permettono di assaporare l’emozione dell’evento bachiano anche a chi fosse impossibilitato a vivere la Notte Bianca di Bach. In programma Cronaca di Anna Magdalena Bach di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet e Passione secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini. È prevista anche la visione di 14 Corti cinematografici di 114 secondi ciascuno, realizzati da quattordici giovani registi nel 2012 per l’apposito concorso promosso dal World Bach-Fest. Alcuni momenti musicali, già ascoltati nella notte, torneranno a risuonare dal vivo anche al mattino fra un film e l’altro. Per questo evento mattutino ringraziamo Federico Babini dello Spazio Alfieri e Stefania Ippoliti, con il suo team, della Fondazione Sistema Toscana e del Teatro della Compagnia.

Mercoledì 29 aprile, giorno prima della Black Night Fiorentina, prove musicali aperte al Mercato Centrale San Lorenzo (ringraziamo Umberto Montano), dalle 19.30 alle 22.30: un backstage nell’isola del giorno prima.

Il progetto è di Mario Ruffini ed è curato dall’Associazione Onlus “La Pasqua di Bach”: un evento articolato e complesso che è stato possibile portare a compimento grazie alla piena condivisione dell’Amministrazione Comunale di Firenze, di Riccardo Ventrella che cura la Notte Fiorentina, del team del MUS.E che cura l’organizzazione generale del grande evento, e del team dello stesso Comune, di cui ricordiamo Francesca Dell’Aria.

Un evento che nasce anche grazie alla lunga e appassionata frequentazione bachiana dell’autore di questa nota: ricordiamo il volume Johann Sebastian Bach. Lo specchio di Dio e il segreto dell’immagine riflessa, l’ideazione e l’organizzatore del World Bach-Fest, realizzato nel 2012 con lo straordinario apporto di Ramin Bahrami. Sul piano musicologico e interpretativo è per noi motivo di orgoglio aver riportato alla luce L’Arte della fuga BWV 1080 in versione integrale con il corale Vor deinen Thron tret ich hiermit BWV 668a (che trasforma quel monumento della ragione in omaggio alla fede), nonché eseguito per la prima volta in epoca moderna La Messa in Si minore BWV 232 in contesto liturgico (Basilica di San Lorenzo, Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino; liturgia presieduta dal Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze e Presidente onorario dell’Associazione Onlus La Pasqua di Bach).

Eventi che hanno condotto alla costituzione dell’Associazione Onlus “La Pasqua di Bach”, statutariamente votata ai temi di Musica e Liturgia, e Musica e Carceri, oltre che alla musica di Bach, a cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluta conferire la Medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana in occasione dell’esecuzione in prima assoluta per l’età moderna della Messa in Si minore BWV 232 nel contesto della liturgia. Molti sono inoltre gli eventi musicali promossi e organizzati nelle strutture carcerarie, fra cui L’Arte della fuga di Bach portata ai detenuti di tutta Italia.

In Palazzo Vecchio sono presenti alcuni detenuti della Casa Circondariale di Sollicciano in permesso speciale. “La Pasqua di Bach” svolge infatti organica attività musicale nei penitenziari a favore di detenuti. Recentemente è stata attivata, dentro le mura del penitenziario, la Scuola di Musica per i figli degli operatori di polizia penitenziaria di Sollicciano, con bambini da quattro a tredici anni: un progetto pilota unico in Italia. L’intera classe dei bambini e i loro genitori saranno presenti nel alla Notte Bianca di Bach.

Una speciale gratitudine allo studio RovaiWeber design, che ha creato la locandina e il logo dell’Associazione, a Francesco Terzini che ha creato e cura il sito Web, e a Mauro Pagliai per il supporto editoriale.

Un grazie affettuoso ai soci fondatori dell’Associazione e a quanto fra essi operano giornalmente per la vita associativa. Grazie all’Accademia San Felice e alla sua Presidente Camilla Laschi, che permette, grazie al magnifico team di volontari, l’operatività organizzativa nel corso della lunga notte.

La nostra gratitudine va all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, alla Banca CR Firenze, a Toscana Oggi, all’Accademia delle Arti del Disegno e al Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut e al nostro Presidente onorario, S.E. Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze.

Sulla Tribuna delle Udienze è collocato per l’occasione il Busto di Johann Sebastian Bach in terracotta dello scultore Giuseppe Gavazzi, che riproduce l’emblematico e celeberrimo ritratto bachiano di Elias Gottlob Haussmann del 1746.

Mario Ruffini