La storia della musica è profondamente legata nella sua evoluzione a vicende religiose, visto che gran parte della produzione musicale è nata nel corso dei secoli “per” o “nella” Chiesa, che spesso ne è stata diretta committente. La progressiva secolarizzazione ha portato le diverse arti a una vita autonoma fuori dal contesto per il quale si erano sviluppate, e oggi molta delle opere nate per specifici ambiti liturgici possono essere ascoltate solo nelle sale da concerto o nei teatri. È nostra intenzione promuovere un ritorno della musica nel contesto originario, nella speranza di poter riascoltare sempre più spesso in chiesa le opere musicale nate per l’ambito liturgico o pensate con intenti di alta spiritualità. Da queste premesse è nata La Pasqua di Bach.

S.Em. Cardinale Giuseppe Betori